Polizia Municipale

Sono stati purtroppo ritrovati, nelle vicinanze dell'area mercatale, due giovani cani randagi morti per avvelenamento.


Si tratta di un fatto molto grave e assolutamente deprecabile, disciplinato dall'art. 544 bis del codice penale, che individua come reato l'uccisione di animali per crudeltà o senza necessità.
I responsabili, se individuati e riconosciuti colpevoli, sono soggetti ad una pena da 4 mesi a 2 anni di reclusione.


Purtroppo, non si tratta di un caso isolato, in quanto già nella primavera del 2016 si erano verificati altri casi di avvelenamento di cani e gatti.
Pertanto, l'Amministrazione Comunale comunica che sarà svolta un'indagine sull'accaduto avvalendosi anche delle immagini, se esistenti, registrate da eventuali telecamere private di videosorveglianza.


Inoltre, si esorta la Cittadinanza a mantenere, nel corso dei prossimi giorni, una stretta sorveglianza su cani, gatti e altri animali domestici per prevenire e scongiurare ulteriori casi di avvelenamento.

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